Roberta Guarinoni

Roberta Guarinoni nasce nel 1973, a Trento.

Non facilmente definibile – l’artista è poliedrica – fin da piccola si ricorda con i colori in mano.
Sui venti anni, in seguito a dei viaggi in Africa, si scopre appassionata di arte Tinga-tinga (pittura naif della Tanzania) e inizia ad esporre in diverse mostre, singole e collettive, nella sua regione.
I quadri sono ad olio, i colori vivaci, primari, le campiture piene.
Allo stesso tempo, si dedica alla scrittura, alla grafica e alla fotografia, collaborando con giornali e riviste universitarie, vincendo concorsi vari.

Porta a termine gli studi universitari a Rovereto, laureandosi alla triennale, alla facoltà di Scienze Cognitive e poi alla Magistrale in Psicologia del lavoro, con il massimo dei voti.
Frequenta poi la specializzazione in Psicologia dinamica freudiana, al Cerp, di Trento, seguendo, in parallelo, unica del suo corso, anche la scuola di specializzazione in Arte terapia, Artedo, conseguendo a poca distanza, uno dall’altro, il titolo di Arte terapeuta e Psicoterapeuta.

Attualmente lavora come Psicologa Arte-terapeuta all’ospedale di Bolzano e nei CRP (centri di riabilitazione psichiatrica) di Bolzano-Gries e Salorno. Privatamente, propone laboratori di Arte, Arte terapia e sedute di Psicoterapia di gruppo e individuali; come artista, dipinge tele e collabora a progetti diversi, relativi ai suoi interessi.

“Il bello delle mie opere è che non hanno un (solo) verso: non vogliono avere una direzione, intendo in senso letterale – spiega l’artista – la percezione visiva è del tutto differente a seconda di come si appendono, ma è questa la forza dei miei lavori; ognuno ci scopre qualcosa che richiama la propria esperienza personale, su cui inciampa, proiettando sé stesso nell’opera e leggendola in modo del tutto soggettivo. Non chiedono nemmeno una destinazione, sono liberi. Sono loro che ti scelgono e ti catturano, per affinità”.

Opere